Alessandra's profile_ஐ_.•°•._.• fσℓℓια ρυяα ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 19

    A te mio amore

    Eternamente tua,
    Eternamente mio,
    Eternamente nostri...
    October 20

    ℓα мια ℓαυяєα...13 σттσвяє 2008

    Salve a tutti!!!E' parecchio che non ci vediamo e ne sono passate tante...Finalmente è finita...dopo notti insonni, stress, giorni di sconforto totale e giorni di euforia finalmente la parola FINE si può usare!!!
     
    Ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini è d'obbligo e quindi ho deciso di riportare qui i ringraziamenti della mia tesi (anche se ognuna delle persone citate avrebbe meritato una decina di pafgine a testa) A bocca aperta:
     
    Questa tesi è dedicata a tutti coloro che da sempre hanno creduto in me e che mi hanno dato corda, ma non abbastanza da potermici impiccare.

    In particolare un grazie di cuore ai miei genitori per la possibilità che mi hanno dato di far diventare realtà questo mio sogno, per non avermi mai ostacolato, nonostante sapessero che la strada che avrei affrontato sarebbe stato molto difficile, per essere stati sempre per me un punto di riferimento con i loro preziosi consigli che mi hanno guidato nelle scelte più difficili.

    Grazie a mia sorella Kika per tutto quello che ha fatto e che fa nel tirarmi su nei momenti di bisogno e per  l’aiuto datomi nella risoluzione dei problemi di grafica di questa tesi.

    Grazie a Giovanni, il mio tesoro, per essere sempre al mio fianco nei momenti di gioia e soprattutto nei momenti difficili sopportandomi e sostenendomi con tutte le sue forze, con tutta la sua pazienza, con tutto il suo amore.

    Grazie a Nunzia, mia sorella architetto, insieme fin dal primo giorno di università ci siamo trovate di fronte allo stesso percorso ed ora siamo qui insieme anche nell’ultimo giorno: sono fiera di avere affrontato questo cammino con te!

    Grazie alle mie nonne che con le loro perle di saggezza sono sempre state fonte di ispirazione.

    Grazie a Rosaria, Giuseppe e Maria mia seconda famiglia, per il loro sostegno e per il loro aiuto con l’essere sempre disponibili.

    Grazie di cuore alla signora Giovanna e al signor Giuseppe, nonché a Nino e Mariarca per avermi accolto in casa loro in questo periodo di studio.

    Grazie a Mimmo per l’aiuto datoci nella realizzazione del plastico con la sua precisione militare.

    Grazie al professore Giuseppe Cilento e alla professoressa Clara Fiorillo per i preziosi insegnamenti sia in campo architettonico che in campo professionale, ne farò tesoro.

    Grazie ad Ombretta, per avermi aiutato nella realizzazione di questa tesi con i suoi consigli, Angela, Teresa e Peppe per i bei momenti passati insieme.

    Grazie ai compagni di università: Rosalba, Rosaria, Vito, Viviana, Claudio, Luigi, Alessandro e Fabio per i bellissimi momenti trascorsi e per le battaglie sostenute insieme.

                Grazie al gruppo universitario “ingegneria” per i pomeriggi di pseudo-studio passati insieme e per i detti proverbiali che ormai sono passati alla storia: “Chell a media e chell’ che rè”.

    Grazie a tutti i mie parenti e amici per avermi da sempre chiamato: architetto, adesso lo sono davvero.

    Grazie a Tinto per avermi reso la vita impossibile, con le sue pretese assurde e le sue manie da genio impazzito, che poi genio non è!

    Grazie all’uomo senza testa perché dal cielo cadono ossi di seppia.

    Sperando di non aver dimenticato nessuno rivolgo a tutti coloro che leggeranno questa tesi un grazie di tutto cuore.

     

    Alessandra

     

    September 10

    ...il razzismo che piace a tutti...

    Pubblico un articolo di un tifoso del Napoli che può essere votato al seguente link http://www.corrieredellosport.it/articoli/articolo_689.shtml leggete e soprattutto riflettete

     

    Il razzismo che piace a tutti

     

    Sono bastati meno di un paio di giorni per emettere a mezzo stampa la condanna totale di un intero popolo (quello napoletano), unico colpevole della violenza calcistica.

    Provate a leggere in giro: nessuno che distingua tra "responsabilità personali" e "giudizio su tutti i napoletani", in modo da lasciar credere che il vero problema italiano siano i napoletani e non la violenza dei singoli. Questo, per altro, non succede per nessun gruppo umano: per zingari, ebrei, neri, omosessuali vi sono sempre (giustamente) giornalisti pronti a distinguere tra giudizio sulla persona e giudizio sulla "razza". L'ultimo razzismo accettato da tutti è quello ai danni dei napoletani.
    Questo accade, nonostante ci siano una serie ben precisa di "fatti", non opinioni, che paiono dare tutto un altro volto ai ben noti episodi accaduti alla stazione di Napoli; e soprattutto, mettono in risalto che i napoletani non sono affatto gli unici colpevoli, ma solo gli unici tifosi "senza padrini politici" con cui la legge si applica e non si interpreta. Ecco alcune domande che ci pare ragionevole fare a chi si crogiola nel facile razzismo anti-partenopeo:
    1) Molti tifosi sono arrivati alla stazione di Napoli verso le ore 8,00, con regolare biglietto ferroviario e calcistico e hanno atteso svariate ore senza poter partire, perché non c'erano né treni speciali né posti a sedere. E' giusto questo trattamento? Favorisce un regolare decorso delle cose?
    2) Testimoni riferiscono che le Ferrovie hanno oscurato sui tabelloni luminosi le informazioni sui treni per Roma, impedendo così a molti di sfruttare anche questi treni e riducendo ulteriormente così i posti disponibili per partire. E' vero questo? Ha favorito la pace tra tifosi e forze dell'ordine il fatto di non poter partire e di essere costretti in una stazione, al caldo per ore e ore?
    3) Perché non è stato predisposto un treno speciale quando si sapeva da molti giorni che 3000 tifosi circa (non tutti in treno, ma una considerevole parte sì) dovevano muoversi da Napoli a Roma? O altrimenti, perché non è stato predisposto nulla per poter permettere di raggiungere la capitale a chi volesse farlo correttamente?
    4) E' una bestemmia pensare che ore e ore di attesa abbiano favorito un clima di tensione, in cui i pochi violenti, mescolati a cittadini giustamente esasperati, hanno cominciato a fare danni (per altro solo su cose e non su persone: anche questo è un fatto)?
    5) Il ministro Maroni ha dichiarato che ci deve essere "tolleranza zero" verso le devastazioni causate da tifosi. Ebbene, matematicamente, zero significa zero, cioè nessuna tolleranza.
    Perché invece i vandali interisti che hanno saccheggiato un autogrill sono tolleratissimi? Non ci deve essere il pugno di ferro anche per loro? Oppure è accettabile devastare una stazione di servizio, ma non una stazione ferroviaria? E gli ultrà del Lecce che viaggiavano su un pulmino che trasportava petardi, chiavi inglesi, bottiglie di vetro vuote? E i romani che solo pochi mesi fa hanno fatto la guerriglia armata alle forze dell'ordine? Perché allora nulla fu fatto? E perché, visti gli arresti di tifosi romanisti di domenica sommati ai precedenti di cui sopra, per loro non scatta nessuna sanzione? Certo c'era un altro governo, ma sembra che al cambiare di ogni governo rimanga ben saldo solo il pregiudizio anti-napoletano.
    E i bergamaschi che sempre l'anno scorso hanno distrutto una curva? Quale immensa colpa originale grava sul popolo napoletano perché la cosiddetta "tolleranza zero" sia applicata solo nei suoi confronti? Forse il fatto di non avere padrini politici abbastanza potenti o giornali e tv altrettanto faziosamente etero-dirette?

    Detto ciò, noi tifosi napoletani (sebbeno io sia tifoso "televisivo" e per nulla ultrà) non cerchiamo giustificazioni, siamo pronti a pagare per quello che alcuni idioti vandali hanno fatto, ma ad alcune condizioni che mi sembrano ragionevoli:

    1) Che si cerchino "tutte" le responsabilità, comprese quelle delle istituzioni e di Trenitalia, che mi sembrano evidenti

    2) Che si distingua tra tifosi vandali e tifosi corretti, sebbene ciò sia stato reso più difficile da un comportamento assurdo delle ferrovie e delle forze dell'ordine, che hanno costretto in un unico calderone violenti e non-violenti al caldo per ore e senza possibilità di andare allo stadio
    3) Che si condannino tutti gli episodi vandalici, compresi, per stare a domenica scorsa, l'autogrill razziato da tifosi dell'Inter e i martelli e spranghe portate da tifosi della Roma e varie altre amenità
    4) Che si porti in futuro più rispetto per un popolo, quello napoletano, che non merita di essere pregiudizialmente "cacciato via" dal servizio pubblico ferroviario di trasporto con le seguenti parole:"Non presentatevi neanche alla stazione".

     

    Iannaccone

    September 02

    .............

    Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano , mi avvicino nel tuo letto
    Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, I whisper in your ear-
    Chissà se ti sveglierai/If you feel cold i warm you/Chissà cosa sognerai/This night time i'll discover you/In fondo cosa c'è meglio di un sogno/Viviamo giorni che ne han bisogno/In questo mondo infelice/Il sogno è come una luce intorno/So don't believe in the nightmare/That's seems to be a dream/'cause thet's not what you need/oh no no no no.

    Se c'è una cosa intra la vita ca nu tà scerrare mai/ete lu sognu ca alimenta la sai/la gioia te vivere te criscere e canuscere tutte ddrhe cose ca ne formanu a nui/comu a quai mo tutti e doi/brucia l'amore sempre te chiui/realizzamu stu sognu moi/comu intra stà storia quai...

    This is how i feel about you must know honey, every touch i taste i feel it moves honey yes, i said the dreams i know you have my darling i never you think they don't neve understand7 that's why i tell you babe i have no fear/on creek and clumb i have to stay./In questa vita io e te/It's just the things the time she will say.

    Ma non cedere mai/A quegli incubi che/Sembrano sogni ma/Non son qello che vuoi/Tra poco lo scoprirò

    -Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, Piano , mi avvicino nel tuo letto
    Piano, Piano, Piano, Piano, Piano, I whisper in your ear
    July 20

    ...il migliore inizio che si poteva desiderare...

     
     
     
      
    July 11

    ...............................

    Fortuna che non era niente, la solita avventura e poi
    ci siamo fatti prendere le nostre storie buffe e noi
    l’autunno che era già finito, le foglie gialle ancora no
    e io non ero già partito per dove forse arriverò
    fortuna che non era niente, telefonami se vuoi
    usciamo con un po’ di gente o se ti va usciamo solo noi
    da quella sera all’improvviso inseparabili
    chiedendoci solo un sorriso e notti indimenticabili
    adesso non è più lo stesso e certe volte me ne andrei
    perché anche quando stai vicino mi manchi che neanche sai
    perché sto, distrutto che però sto bene, ora sto, quel male che però conviene
    perché so che piano piano sta cambiando, ora sto da solo che ti sto cercando

    manico coltello mano, un tris che hai sempre vinto tu
    ti vedo ma ti guardo piano per non cadere più
    in fondo la filosofia vivere come vuoi tu
    non è mai stata cosa mia, ti amo ma vorrei di più
    ti scappo ma non me ne vado, ti parlo e invece ti urlerei
    perché anche quando stai vicino mi manchi che neanche sai
    perché sto distrutto che però sto bene, ora sto male che però fa bene
    e non so se ti diverti o se ti manco, a me tanto
    ora non so se è il caso di toccare il fondo
    la pioggia cade sempre in basso, io però ti voglio adesso
    e non so, se è caldo, freddo oppure niente
    so che ti voglio ad occhi chiusi in mezzo a tante
    fortuna che non era niente, e allora spiegami perché
    sto qui insieme un po’ di gente fischiettando una che non c’è
    July 09

    ..........................

    Non mi capitava da tanto di essere triste, o meglio non mi capitava di essere triste così...si può essere triste in tanti modi, per tante cose ma quella sensazione di vuoto è sempre la stessa, è come essere fatti di solo corpo, senza anima...e allora che fai vorresti fare mille cose per non pensare...ma poi basta una pausa un solo secondo in cui la tua attenzione viene meno e sei fregato, ti trovi a piangere senza un motivo, o meglio credi che un motivo non ci sia ma dentro senti quel dolore profondo al centro del petto, che ti sale in gola e che non vuole uscire...ed è così che ti trovi il riso rigato di pianto, che più asciughi e più si bagna...quando mi sento così torno ad ascoltare sempre lo stesso cd, è li sulla mensola, che mi guarda anche quando io non penso a lui, mi guarda come se volesse dirmi, anche se non mi vedi io ci sono e prima o poi avrai di nuovo bisogno di me, credimi ne avrai bisogno...così lo prendo e inizio ad ascoltare quelle canzoni che parlano di quello che provo, che canto a squarciagola per cercare di buttare via quel dolore...poi le canzoni finiscono, riprendo a fare altro, sicura di addormantarmi ancora una volta con le lacrime che mi rigano il viso...
     
     
    ...se fosse un’avventura vorrei poter guidare per poi lasciarla andare
    se fosse un’autostrada ci guiderei da solo per poi prendere il volo
    se il giorno fosse buio la notte avesse il sole, ma restano parole
    e se la mia chitarra suonasse anche da sola, peccato che non vola
    se la vita corre la lascerò girare, farò del mio meglio per non farla rallentare
    se la fantasia mi porterà lontano mi farà vedere le cose più da vicino
    scavalcherò montagne e campi di bamboo, traverserò l’oceano con una nave che non c’è più
    e mentre il mare aumenta, aumenta l’emozione e quando me ne accorgo è nata una canzone
    che parlerà d’amore, ma solo se costretto andrò insieme al mio gatto a miagolarti sopra il tetto
    così guarderò il cielo che forse è un’illusione, vorrei poter pregare ma non so quale religione
    se la vita corre la lascerò girare, farò del mio meglio per non farla rallentare
    se fosse un’avventura da raccontare a tutti,
    c’era una volta un uomo che sognava a denti stretti
    e che prendeva il volo anche senza ali, girava tutto il mondo inseguendo ideali
    cercava un’altra strada che porti alla saggezza, qualcosa che riesca a cancellare l’amarezza
    di tanti giorni inutili vissuti di nascosto, costretto a stare fermo e non lasciare mai il suo posto
    davanti l’arcobaleno ancora in bianco e nero, seduto ad aspettare il giorno che diventi vero

    se la vita corre la lascerò girare, farò del mio meglio per non farla rallentare
    se la vita corre allora corro anch’io fino a che mi fermerà un giorno qualche dio
    se fosse un’avventure avrebbe mille colori, e se non è così allora sono fuori...
     
     
    ...e' così che funziona il mondo, e se piangi o se ridi che fa
    non importa se non è rotondo, c’è chi non lo sa
    e se tutto si illumina il giorno, si nasconde la notte perché
    questo viaggio senza ritorno se vorrai lo divido con te

    e se domani è un giorno di festa, fatti bella e stasera si và
    per tornare con il mal di testa, una volta ogni tanto che fa
    è così che funziona il mondo ma qualcosa mi sfugge perché
    c’è qualcosa nascosto più in fondo, come quello che provo per te

    e se domani è un giorno bellissimo, vengo a prenderti e andiamo chissà
    forse al mare o in un posto bruttissimo, stiamo bene noi, il resto che fa
    è così che funziona il mondo ma forse è meglio non dirlo perché
    è qualcosa di molto profondo, è qualcosa che ho scritto per te...

    ...io non dico, io non vedo, io non sento, non parlo davvero però rido
    il mio credo è uno spiedo, con un pollo e un bicchiere di vino m’arredo
    e se cedo me ne vanto, così parlo esterno, mi libero e dopo sto meglio
    alle 2, alle 3, alle 4, alle 5, alle 6, alle 8
    non allungo il mio collo, per emergere e farmi bello resto sotto
    non mi sento, non ne ho voglia, so già come esorcizzare la noia
    scrivo e dopo sto meglio
    ma c’è chi non c’era , ma non per questo s’è calmato una sera
    e c’è chi davvero non ha niente da dividere e spera
    che la torta che la giostra e che la vita resti sempre sincera

    che un giorno, un pomeriggio, un’autostrada con il sole maggio
    che una donna, che donna, una donna come tante
     
    ...perché c’è un chiodo che vorrei proprio staccare per far cadere un vecchio quadro di valore
    restare in piedi davanti il muro per guardare l’attimo in cui cade a terra e fa rumore
    vorrei quel quadro fosse fatto di persone, così cadendo cambia l’organizzazione
    perché la terra sta finendo e va salvata e allora serve che quel quadro cada giù in picchiata
    stanco di mangiare verdura ritoccata, frutta di plastica e carne ossigenata
    pesce ricostruito in un laboratorio che nasce vive e nuota solo in un grande acquario
    chi organizza e decide tutto questo viene protetto e scusatemi se insisto
    la colpa delle cose che vi ho raccontato è tutta di quel quadro e per questo va spaccato
    buttalo buttalo giù, spaccalo a terra, a me quel quadro fa schifo e faccio la guerra
    sembra che quando era tutto in bianco e nero tutte le cose avessero più sapore
    ma poi il quadro si è evoluto e avanti tutta, giochiamo col dna della pastasciutta
    noi respiriamo solamente aria nera, vorrei non crederci però la cosa è seria
    col calcio e le canzoni la testa è in aria e intanto ci organizzano la mafia sanitaria
    prendono in giro coi discorsi sull’ambiente, parlano tanto però non succede niente
    il quadro intanto con i suoi discordi chiari ci parlerà di quei banali errori nucleari
    mette le donne in televisione, ci fa guardare solo tette al silicone
    ci prende in giro, non ci da un domani,
    se prendo io quel quadro lo spacco con le mie mani
    buttalo buttalo giù, spaccalo a terra, a me quel quadro fa schifo e faccio la guerra

    io con quel quadro ci vorrei proprio parlare, vorrei sapere come fanno a non capire
    che se continuano coi loro esperimenti diventeremo tutti meno divertenti
    diventeremo dei cartoni animati perché è così che loro ci hanno programmati
    sogni di gloria e grazie ricevute saranno solo un misero bug del computer
    adesso basta non si può più andare avanti, a costo di lasciarci tutti i miei denti
    prendo quel quadro e ci faccio il fuoco perché la mia unica vita non è un gioco
    buttalo buttalo giù, spaccalo a terra, a me quel quadro fa schifo e faccio la guerra
    May 21

    ...¢σмє ѕємρяє gяαи∂ι...


     
     
    May 13

    ...мαммα ¢нє иαρσℓι...

     
     Ma che grande NAPOLI!!!
     
     
      
     
     
    e soprattutto
    GRAZIE PAMPA!!!
     
     
     
     
     
    May 10

    ...gяαzιє α тυттι νσι...

    Grazie!Grazie!Grazie!
    A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    Grazie a tutti i vostri voti sono riuscita a rientrare nei primi 50 posti del concorso letterario a cui ho partecipato. E' così sono ora giunta alla fase 3 in cui è ancora richiesto il vostro voto. Vi ricordo il sito dove potete votare http://www.radiobcs.it/paroleinvolo.htm Sezione narrativa "La bellissima seta cinese". Passeranno alla quarta e ultima fase le prime 5 opere classificate, conto su di voi spargete la voce e votate. Animoticon 
    Ecco la classifica della seconda fase:

    01. Nunca, di Claudio Foti, 164 voti

    02. Una genuina ignoranza, di Giuseppina Iannello Siccardo, 98 voti

    03. Oscar e me, di Riccardo Vittori , 95 voti

    04. Pioggia d'Agosto, di Anna Lamonaca , 78 voti

    05. La targa, di Alessandro Pani, 70 voti

    06. Vorrei, di Matteo Oliviero, 65 voti

    07.  All’ombra dei cipressi, di Gianluca Della Monica, 63 voti

    08. Il vento raggiunge anche le Mercedes, di Nazarena Fazzari, 63 voti

    09. Di spalle, di Marina Troiani , 61 voti

    10. Mosca cieca, di Francesca Giorgietti, 61 voti

    11. La bellissima seta cinese, di Alessandra Mainenti, 56 voti

    12. Io? Geloso!, di Ingrid Turrin, 55 voti

    13. Una breve storia di un autunno, di Luigi Fattore, 55 voti

    14. Delitto al Cairo, di Alessandro Gattuso, 53 voti

    15. Per tirare avanti, di Vito Ferro, 53 voti

    16. La terra aldilà del mare, di Angela Catalini, 51 voti

    17. La follia, di Enzo Cagnetti , 50 voti

    18. Atto di dolore, di Roberta Avventi, 49 voti

    19. Il pupazzo, il gatto, il topo, di Marco Marinelli, 48 voti

    20.Linea 11, di Francesca Chicco, 48 voti

    21. Sul palcoscenico, di Selene Coccato, 47 voti

    22. Una meritata vacanza, di Arturo Bernava, 45 voti

    23. La scrittura tra sogno e realtà, di Paolo Cerasuolo, 44 voti

    24. Caramelle tuttigusti, di Elisabetta Maltese, 43 voti

    25. Lacrime d’ira, di Silvia Bartoli, 43 voti

    26. Tre paroline, di Francesca Primavera, 43 voti

    27. L’Astronave, di Tiziano de Martino, 42 voti

    28. Parole in volo: stand alone, di Alessandra Zecchini, 42 voti

    29. Un tenero abbraccio, di Danilo Caiano, 40 voti

    30. 24 Ottobre, di Lucia Montauti, 38 voti

    31. Guardati avanti, di Francesco Balacco, 38 voti

    32. Il mio incontro con lo Yeti, di Luisa Capillo, 38 voti

    33. Gli occhi di mia figlia, di Stefano Pelloni , 36 voti

    34. L’astronauta, di Luigi Brasili, 35 voti

    35. La pianta dai fiori ramati, di G. Esposito e G. Germani, 31 voti

    36. 113, di Giovanni Maria Pedrani, 30 voti

    37. Ultimo treno per Milano, di Elisa Caser, 27 voti

    38. Giro di vite, di Francesco Velonà , 24 voti

    39. L’impresa del piccolo Stefano, di Silvia Berrettini, 24 voti

    40. La coscienza racchiusa in un puntino, di Patrizio D’Amico, 23 voti

    41. Arrivare allo specchio, di Fabrizio D'Ascenzo, 22 voti

    42. Brimahel, di Vincenzo Cortese, 22 voti

    43. Ne vuoi un po’?, di Claudia Casini, 22 voti

    44. Sembra talco ma non è…, di Caterina Panetta, 22 voti

    45. Equazione, di Chiara Zanini, 21 voti

    46. Santino, di Morena Cabiddu, 21 voti

    47. Il bacio, di Vanessa Roggeri, 19 voti

    48. Verde Bottiglia, di Maddalena Fioretti, 17 voti

    49. Rosellina e rovosecco, di Maria Lurini , 16 voti

    50. Concetto di famiglia, di Leonardo Colombi, 12 voti

     
    May 02

    ...ρєя тυттι qυєℓℓι ¢нє σggι ∂σввιαмσ яιиgяαzιαяє...

    Dedicato a tutti coloro che ancora credono nelle favole....beati voi....che amarezza...
     
    LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI

    Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare
    Parroco: 'Certo figliolo, qual è il tuo nome?'
    Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'
    Parroco: 'Ah! Il presidente del Consiglio!?'
    Berlusconi: 'Sì, padre.'
    Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore.E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'

    Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
    Vescovo: 'Certo, come ti chiami?'
    Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
    Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso
    confessare: il tuo è un caso difficile. è meglio che tu vada in Vaticano.

    Berlusconi va dal Papa.
    Berlusconi: 'Sua Santità , voglio confessarmi.
    Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
    Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
    Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda
    qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una
    croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'

    Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio
    confessarmi.'
    Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
    Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
    Gesù: 'Ma chi? Il presidente del Consiglio?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'L'ex amico di Craxi?'
    Berlusconi: 'Si, signore.'
    Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'L'amico dei neo-fascisti, particolare che ti sei
    dimenticato di riferire al Congresso americano?'
    Berlusconi: 'Ehm... sì, Signore.'
    Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto
    comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie dei partiti a scegliere gli eletti e non più i cittadini?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso?'
    Berlusconi: 'Si, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per i patrimoni
    miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è andato al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI i personaggi che non gradiva?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha fatto la ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del Tesoro ?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio e ha introdotto la galera per chi masterizza i DVD?'
    Berlusconi: 'Sì, signore.'
    Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese?'
    Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
    Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente
    ringraziare.'
    Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
    Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un c... così!!!
    April 12

    ¢σи¢σяѕσ

    Salve ragazzi, tempo fa ho scritto un racconto a seguito di una brutta avventura che mi è capitata. Facendola leggere a degli amici mi hanno detto (parole loro) che il racconto è molto bello. Ho deciso di partecipare ad un concorso indetto da una radio e lo ho inviato. Stamattina leggendo la mia mail ho ricevuto la notizia che il mio racconto ha passato la prima selezione e può essere votato tramite internet per passare alla terza fase. Se avete due minuti di tempo vi lascio il link dove potete leggere il racconto e se vi piace votarlo.
    Grazie
    http://www.radiobcs.it/paroleinvolo.htm
    Il mio racconto è "La bellissima seta cinese" nella sezione Narrativa
    April 11

    ρєя υи'αмι¢α ѕρє¢ιαℓє

    Non importa da dove veniamo, possiamo
    essere noi stesse e ancora le numero uno

    amiche Cheetahs
    amiche per la vita
    il ritmo e tutto il resto è quello che
    ci tiene unite, strette per bene
    amiche Cheetahs vivendo il sogno
    niente si metterà mai tra noi amiche 

    cosa potrebbe esserci di meglio di
    sapere che qualcuno sarà lì quando
    dovrai far sfogare il tuo cuore
    e raccontare i tuoi segreti 

    qualcuno che ti lascia essere te stesso
    proprio quando hai bisogno di aiuto
    loro ti proteggono le spalle
    sia che tu abbia vinto o perso

    amiche Cheetahs
    amiche per la vita
    il ritmo e tutto il resto è quello che
    ci tiene unite, strette per bene
    amiche Cheetahs vivendo il sogno
    niente si metterà mai tra noi amiche

    calcialo con loro solo per divertimento
    o quando hai bisogno del 411
    è qualcuno che darà un urlo quando
    perderai la tua fede 

    proprio quando pensi che nessuno
    potrà mai capire, loro sono proprio
    qui per mostrarti la strada 

    mostrarti la strada 

    si, amiche per la vita

    amiche Cheetahs
    amiche per la vita
    il ritmo e tutto il resto è quello che
    ci tiene unite, strette per bene
    amiche Cheetahs vivendo il sogno
    niente si metterà mai tra noi amiche

    visto che siamo unite
    stiamo in un mondo dove
    siamo una cosa sola per la musica 

    se solo ci crediamo
    sai che possiamo esserlo
    niente può mettersi sulla nostra strada
    mettersi sulla nostra strada

    amiche Cheetahs
    amiche per la vita
    il ritmo e tutto il resto è quello che
    ci tiene unite, strette per bene
    amiche Cheetahs vivendo il sogno
    niente si metterà mai tra noi amiche
     
     
     

     

    March 28

    ...ρєя gισναииι є иυиzια...

    In questi giorni sono sata davvero intrattabile, scusatemi ma voi siete quelli che mi stanno sempre vicino nei momenti del bisogno. Vi amo tesori miei!!!
     
     
    A te che sei l’unico al mondo
    L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perché non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magia
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande

    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti
    Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre lo stesso
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unico amico
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... 

     

     

     

    Quando sei depresso e nei casini. 
    E hai bisogno di qualcuno che si preoccupi amorevolmente di te
    E niente di niente va bene
    Chiudi gli occhi e pensami. E presto sarò là
    per illuminare anche la tua notte più buia

    Tu devi solo chiamare il mio nome. E lo sai che ovunque sarò
    Arriverò correndo per vederti
    Inverno,primavere, estate o autunno
    Tutto quello che devi fare è chiamare e sarò là

    se il cielo sopra di te diventa nero e pieno di nuvole
    e se il vecchio vento del nord dovesse cominciare a soffiare
    Tieni alta la tua testa e urla il mio nome
    Subito sarò alla tua porta bussando
    Tu mi sentirai bussare alla tua porta.

    Tu devi solo chiamare il mio nome. E lo sai che ovunque sarò
    Arriverò correndo per vederti
    Inverno,primavere, estate o autunno
    Tutto quello che devi fare è chiamare e sarò là

    Non è bello sapere che hai un amico
    Quando le persone saranno cosi fredde da ferirti e inaridirti
    e prendirti l'anima se glielo lasci fare
    Tu devi solo chiamare il mio nome. E lo sai che ovunque sarò
    Arriverò correndo per vederti
    Inverno,primavere, estate o autunno
    Tutto quello che devi fare è chiamare e sarò là

     

     


     

     

     

     

     
    March 20

    єѕρℓσ∂є ιℓ ѕαи ρασℓσ

     
     Lavezzi!!!Lavezzi!!!Lavezzi!!!
     
     
     
    March 06

    вυσи ¢σмρℓєαииσ αмσяє мισ

     

     вυσи ¢σмρℓєαииσ αмσяє мισ

     

     

     

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    March 03

    мαммα мια ¢нє иαρσℓι!!!мαммα мια!!!

     Mamma mia che NAPOLI!
    MAMMA MIA!!!
     Come sempre mitico Carlo Alvino!!!
     
     
     
     

     

    February 28

    ...ρєя ιℓ мισ тєѕσяσ иυиzια...

     
     
     Tesòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò una delle nostre canzoni
     
     
    February 26

    ...ѕαияємσ 2008...

     
     

     

    Tutto il resto è noia!!!

    February 25

    ...υиα fαмιgℓια ∂ι мαттι...

     
    Per la serie "La mia è una famiglia di matti..." ecco quella sagoma di mio cugino Dany Daniel